Il Rapporto di missione 2024 ha come obiettivo quello di valorizzare per intero l’attività di tutela svolta dai Servizi della Direzione generale e dalle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio rendendo conto della molteplicità e varietà degli interventi condotti grazie alle straordinarie competenze del personale tecnico degli Uffici centrali e periferici del Ministero della Cultura (MiC).
La mostra verrà inaugurata sabato 8 marzo per rimanere aperta al pubblico fino all’8 giugno 2025.
Il percorso espositivo si articolerà lungo tutto il Museo diocesano, all’interno del Palazzo vescovile e racconterà non solo la preziosità dell’opera di Antonio Canova, ma anche il suo rapporto con Padova e la ricca rete di relazioni con esponenti dell’aristocrazia europea.
Gail Lord, tra le più importanti museologhe internazionali, con collaborazioni strategiche dal Guggenheim di Bilbao al Grand Egyptian Museum di Giza, all’African-American Museum di Washington, autorevole leader del progetto sostenuto da Federica Olivares e Simon Mordant e gestito dall’Associazione dei Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia, è lieta di presentare la terza edizione del suo Manual of Museum Management: For Museums in Dynamic Change.
Il nostro Soprintendente ha preso parte alla giornata con un intervento sulla necessità di preservare la sinergia tra gli istituti ministeriali museali e quelli della tutela, per assicurare la migliore fruizione dei luoghi della cultura ma anche la loro corretta conservazione.
Più di 800.000 militari italiani vengono internati nei lager nazisti durante la seconda Guerra Mondiale, schedati e immatricolati. Un numero diventò il loro nome. Il Tempio e il Museo dell'Internamento ne mantengono viva la memoria e sono un monito per le generazioni future.
La Soprintendenza si è fatta carico di sollecitare il Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell’Interno per ricevere un finanziamento adeguato alla messa in sicurezza strutturale e al restauro della copertura dell'Abbazia di Praglia, finanziamento generosamente rogato dal FEC per 2,3M di Euro. Grazie al ruolo di coordinamento del Prefetto di Padova dott. Forlenza, e alla piena collaborazione del Provveditorato Opere Pubbliche, nella persona del Direttore Ing. Colabufo, è stato possibile creare una sinergia operativa tra gli enti pubblici coinvolti, concretizzatasi nella convenzione siglata in Prefettura per regolare lo svolgimento dei rispettivi compiti istituzionali: per quanto riguarda la Soprintendenza, la consulenza al Provveditorato in fase di progettazione e affidamento degli incarichi e di autorizzazione e alta sorveglianza sui lavori, che si prevede possano essere inviati nei primi mesi del 2025.
La visita guidata è prevista in data 11 dicembre 2024 alle ore 15.30, con obbligo di prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili: sarà necessario inviare l’adesione - indicando il numero dei partecipanti e un recapito telefonico - alla casella di posta istituzionale della Dott.ssa Debora Tosato (debora.tosato@cultura.gov.it).
La VI edizione del ciclo “SSIBAP per il restauro” rappresenta un’occasione di confronto e di scambio sui temi della tutela del patrimonio moderno e contemporaneo, fornendo uno sguardo sulle più recenti strategie
di dichiarazione di interesse culturale e sulle traiettorie di ricerca che aprono a nuovi scenari di intervento.
L'intervento, interamente finanziato dal MiC e gestito in toto dalla Soprintendenza, è volto a garantire la sicurezza e il consolidamento antisismico dell'antica parrocchiale. Inizia così un percorso tra Comune e Soprintendenza per promuovere la Chiesa come parte del MuCE -Museo Diffuso dei Colli Euganei di Galzignano Terme, in vista del Federalismo Demaniale, con il quale la chiesa transiterà dalla proprietà statale al Comune di Galzignano.