Nel quadro delle attività di valorizzazione della Villa romana dei Mosaici di Negrar di Valpolicella (VR) è nata l’idea di collegare in un’associazione nazionale le diverse aziende agricole e cantine che hanno sviluppato connessioni tra le loro produzione vinicola e importanti siti archeologici del territorio.
Si tratta dei siti archeologici più importanti del territorio regionale, candidati ad essere confermati o individuati dal redigendo Piano Paesaggistico Regionale come vere e proprie zone archeologiche (ai sensi dell’art. 142, 1, m) del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e ad essere oggetto di particolare attenzione negli strumenti urbanistici dei Comuni ospitanti. L’esperienza veneta sul tema archeologico-paesaggistico sarà messa a confronto con quella delle regioni del Nord Italia che hanno già approvato o stanno elaborando i piani paesaggistici.
Evento con prenotazione obbligatoria (link nell'articolo) fino ad esaurimento posti.
Nel mese di marzo 2025, ogni venerdì dalle 15.00 alle 16.00, si terrà a Palazzo Folco a Padova un ciclo di conferenze promosse dalla Società Archeologica Veneta, in collaborazione con la Soprintendenza.
L’evento si inserisce nel contesto del progetto “Masterplan per l’Archeologia: Strategia e Innovazione”, un’iniziativa promossa dal VeGAL, che prosegue quanto realizzato con il precedente progetto, volto a promuovere e valorizzare il ricco patrimonio archeologico dei 22 Comuni del territorio.
E' in programma anche un intervento del dott. Matteo Frassine, funzionario archeologo della Soprintendenza, riguardo la doppia corona circolare in legno del pozzo di età romana rinvenuto nel territorio della centuriazione di Padova nord-est.
Nell’ambito del Piano di valorizzazione dei luoghi della cultura 2024, in occasione dell’apertura straordinaria di Palazzo Folco a Padova, sede della Soprintendenza, giovedì 24 ottobre, alle ore 17.15, si terrà una conferenza dal titolo l'acquedotto romano di Padova e l'Arzeron della Regina. Un Unicum nel panorama dell'idraulica antica?
Nell'articolo è disponibile la registrazione della conferenza.
Insieme alle Università di Regensburg e Padova, anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio vi prenderà parte con un intervento del dott. Alessandro Asta, funzionario archeologo presso questo Ufficio, centrato sulla nascita del progetto di studio attualmente in corso a Bibione sulla Villa romana di Mutteron dei Frati.