La mostra verrà inaugurata sabato 8 marzo per rimanere aperta al pubblico fino all’8 giugno 2025.
Il percorso espositivo si articolerà lungo tutto il Museo diocesano, all’interno del Palazzo vescovile e racconterà non solo la preziosità dell’opera di Antonio Canova, ma anche il suo rapporto con Padova e la ricca rete di relazioni con esponenti dell’aristocrazia europea.
L’incontro, organizzato in occasione della mostra nata dal progetto di ricerca fotografica “Canova Quattro Tempi” di Luigi Spina - attualmente in corso presso il Museo Gypsotheca Antonio Canova – è finalizzato a ripercorrere alcuni passaggi salienti della storia e dell’evoluzione dei mezzi di riproduzione dell’opera canoviana.
Mercoledì 31 maggio
ore 18:00
Mappe Canoviane
a cura di Fabrizio Magani, Damiana Lucia Paternò, Debora Tosato
Dialogano con gli autori:
Paola Marini (Fondazione Roi)
Antonio Foscari (Università IUAV di Venezia)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
L'evento si terrà presso la Sala Chilesotti del Museo Civico di Bassano del Grappa.
Il volume è a cura di Fabrizio Magani, Damiana Lucia Paternò e Debora Tosato. Dialoga con i curatori Barbara Guidi, Direttrice dei Musei Civici di Bassano del Grappa. Interverranno l’onorevole Vittorio Sgarbi e il nostro Soprintendente, Vincenzo Tinè.
LA PRESENTAZIONE DI SABATO 4 MARZO 2023 È STATA ANNULLATA, CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO.
Seguiranno appena possibile nuovi aggiornamenti per la comunicazione della nuova data in cui avrà luogo la presentazione del volume “Mappe Canoviane”.
In occasione del bicentenario della morte di Antonio Canova, la Direzione dei Musei Civici di Padova ha organizzato e promosso giovedì 24 novembre 2022 la giornata di studi “ANTONIO CANOVA e Padova”, al fine di approfondire a livello interdisciplinare mediante il contributo di studiosi e specialisti la conoscenza della produzione artistica di Antonio Canova destinata a Padova e il legame instaurato con la città patavina.
Conferenza a cura della dott.ssa Debora Tosato nell’ambito delle iniziative culturali previste per il bicentenario della morte di Antonio Canova (1812-2022)
Il restauro del Cenotafio canoviano, interamente finanziato dal Comitato Britannico per la salvaguardia di Venezia, Venice in Peril Fund, è stato condotto con la Direzione del personale tecnico della nostra Soprintendenza, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza ABAP per il Comune di Venezia e Laguna, territorialmente competente
In occasione del bicentenario della morte di Antonio Canova, la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Venezia, città Metropolitana e le province di Belluno Padova e Treviso ha inteso riordinare e schedare analiticamente il carteggio intercorso tra le Gallerie d’Arte Moderna di Venezia (con documentazione facente parte dell’archivio dell’ex Soprintendenza ai beni Artistici e storici ora confluiti dal 2014 nell’archivio della Sabap- Ve- Met) e la Gipsoteca Canoviana di Possagno.