Venerdì 14 febbraio si è tenuto a Venezia un tavolo di confronto che ha riunito i rappresentanti del Ministero della Cultura, le soprintendenze venete e il gruppo di lavoro regionale e della Regione per fare il punto sull’attuazione del protocollo d’intesa siglato l’11 novembre 2022.
L’incontro ha rappresentato un momento decisivo per la programmazione delle attività operative necessarie alla redazione del Piano Paesaggistico, basato su tre pilastri fondamentali: tutela, valorizzazione e integrazione del paesaggio con lo sviluppo del territorio.
La Soprintendenza risponde all'Associazione Ammissi dell'Alicorno di Padova con un comunicato che riporta delle precisazioni rispetto all'incontro avvenuto recentemente.
Il confronto tra la Soprintendenza competente per le province del Veneto Orientale (con esclusione del Comune di Venezia e dei Comuni della Gronda lagunare) e gli Ordini professionali delle medesime province era stato richiesto dai Presidenti per avviare un dialogo diretto in merito a diverse tematiche di comune interesse. Tra quelle discusse particolare rilevanza riveste l’attuale fase di redazione congiunta del piano paesaggistico tra Ministero della Cultura e Regione del Veneto.
La Regione del Veneto, nella sede della Direzione Pianificazione Territoriale, ha ospitato oggi la firma di due accordi finalizzati alla semplificazione dei procedimenti per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche in aree vincolate.
- Il primo accordo è stato siglato tra la Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio (Sabap) per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, rappresentata dal soprintendente Vincenzo Tinè, e il Comune di Cortina rappresentato dal sindaco Gianluca Lorenzi.
- Il secondo accordo porta la firma del soprintendente Tinè e del presidente del Parco Colli Euganei, Alessandro Frizzarin.
Si tratta di due accordi che consentono di snellire il procedimento per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche prodromiche ai provvedimenti edilizi in aree vincolate grazie a procedure sincrone e coordinate capaci di coniugare efficienza amministrativa e tutela del prezioso patrimonio paesaggistico veneto.
Martedì 15 ottobre 2024, alle ore 15.00, a Palazzo Soranzo Cappello, sede della Soprintendenza a Venezia, si terrà il workshop “Verso il piano paesaggistico regionale del Veneto. Tutelare la Montagna. Esperienze a confronto dei piani paesaggistici del Friuli Venezia Giulia e del Piemonte e del CTP del Veneto e della Lombardia”.
L'appuntamento è un'occasione importante per condividere le esperienze di gestione del paesaggio montano elaborate dagli unici piani paesaggistici già completati nell’Italia Settentrionale, e per porle a confronto con quelle in corso nella redazione del piano Veneto e della Lombardia.
Nell'articolo è disponibile la registrazione dell'evento.
In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, istituita dal Ministero della Cultura, la Soprintendenza propone una riflessione sulla conoscenza e la tutela dei Paesaggi dell'antichità, uno degli obiettivi a medio e lungo termine della comunità scientifica che si occupa dello studio delle dinamiche di occupazione antropica del territorio.
E' il caso del Progetto Bibione con la sua villa di epoca romana nell'area di Mutteron dei Frati.
In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio, la Soprintendenza accompagna quaranta studenti dell’Università Iuav di Venezia alla scoperta della Val di Seren (Bl), nell’ambito del laboratorio di exhibit design, con l'obiettivo di raccontarne il suo patrimonio culturale e paesaggistico.
Nelle schede esplicative consultabili al link indicato, si potrà conoscere nel dettaglio tutta la documentazione richiesta e l'iter di invio dell'istanza.
Il Codice dei Beni culturali (d.lgs. n. 42/2004) è il principale riferimento legislativo che attribuisce allo Stato - attraverso il Ministero della Cultura – e alle Regioni la funzione di garanti della tutela del paesaggio.